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Prossimi appuntamenti

<<< - 19 ->>>   tratto da domenica 21 settembre 2003 - Alessandro Salines

Frosinone abbraccia Sven Paris

Sven Paris vincente su Daneff Correte tutti allo stadio nella serata di venerdì 26 settembre. E non per incitare il Frosinone e i canarini, bensì un giovane di questa città che andrà a giocarsi una chance importante della sua breve carriera da pugile. E' ormai iniziato il conto alla rovescia in vista dell'importantissimo match che metterà di fronte il ciociaro Sven Paris al napoletano Vincenzo Finzi. In palio la corona del Campionato internazionale del Mediterraneo, pesi welter versione Ibf (12 riprese).
L'avversario
Vincenzo Finzi è nato a Napoli il 2 maggio 1975, ma vive a Meda in provincia di Milano. Il pugile appartiene alla scuderia di Rosanna Conti-Cavini ed è allenato da Giancarlo Galazzi. Ha un ruolino di 24 incontri con 16 vittorie (12 prima del limite), 5 sconfitte e 3 pareggi. E' professionista dal 1998. Il suo debutto proprio a Meda contro Riccardo Bellini. Ha tentato per quattro volte l'assalto al titolo tricolore ma è uscito sempre sconfitto. L'ultima volta il 23 agosto ad Iseo contro Antonio Lauri, che s'impone per ko alla quarta ripresa.
Pugile esperto e spigoloso, Finzi può mettere in difficoltà chiunque. Un bouxer della serie morde e fugge. Sa tenere il ring con furbizia ed è maestro a far innervosire i suoi rivali. Rispetto a Sven ha sicuramente più mestiere ed è abituato alle 12 riprese.
Tuttavia se Sven è in giornata per Finzi sarà dura restare in piedi.

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<<< - 18 ->>>   tratto da sabato 2 agosto 2003 - Alessandro Salines

Oliva: "Sven fammi vedere chi sei"

Sven Paris vincente su Daneff Per Frosinone e la Ciociaria sarà un avvenimento con pochi precedenti. Sicuramente l'avvenimento sportivo dell'anno. Venerdì 29 agosto, come già annunciato su queste colonne, si terrà il Campionato del Mediterraneo di pugilato (12 riprese), pesi welter, con il beniamino di casa Sven Paris (9 match disputati, tutti vinti) che dovrebbe affrontare il portoghese Eugenio Montero, 15 incontri all'attivo con 10 successi (6 per ko) e cinque sconfitte, numero 121 del ranking mondiale. Teatro della riunione (salvo riprese dell'ultima ora) il Beach Village, la cittadella dello sport, allestita dall'assessorato comunale allo sport nella zona del Casaleno. Una notte, dunque, di fine estate che sarà indimenticabile per la città. Il capoluogo, grazie alla diretta Rai e non solo, sarà alla ribalta mondiale. E' la prima volta infatti che l'Italia ospita il titolo del Mediterraneo, una corona dell'Ibf (sigla tra le più prestigiose della boxe professionistica).
Dunque arriverà a Frosinone tutto il gotha del pugilato mondiale. Un'occassione da non perdere. Il sindaco Domenico Marzi, l'assessore allo sport Alessandra Mandarelli e il responsabile del Beach Village Andrea De Angelis l'hanno colta al volo. "La loro disponibilità è stata totale e perciò voglio ringraziarli sinda ora - sottolinia Dheni Paris, manager di Sven - E' un appuntamento di grande respiro. Per Frosinone e provincia un veicolo di promozione non indifferente. Il sindaco Marzi e l'assessore Mandarelli sono perfettamente in sintonia con il sottoscritto. Ora però la struttura tecnica dell'Amministrazione comunale deve collaborare e mettersi in moto per farsì che la manifestazione venga realizzata. Frosinone è una città, un capoluogo di provincia e non un paesetto. Bisogna cambiare mentalità, essere più snelli e pronti quando c'è da portare avanti un'iniziativa così rilevante". Nel cartellone cinque incontri professionistici con atleti della scuderia di Oliva e Cotena che organizzerà la kermesse. L'assessore Alessandra Mandarelli nei giorni scorsi si è detta "contentissima di ospitare al Beach Village un evento così importante con protagonista un campione che ha già dato lustro al cpoluogo. Inoltre il Beach Village serve per aggregare e mi sembra che un campionato mondiale di boxe assolva in pieno questo compito. E poi lo sport ha un ruolo centrale nel villaggio".
A Frosinone opererà un Comtato organizzatore che dovrà occuparsi tra l'altro del reperimento degli sponsor. Tra gli altri figurano nel gruppo l'avvocato Giampiero Vellucci e Michelarcangelo Terlizzi, già presidente di circoscrizione. Sven Paris lunedì prossimo tornerà nel ritiro di Formia per continuare la preparazione agli ordini di Patrizio Oliva e del professor Biagio Zurlo. Oliva spiega perchè ha scelto il titolo del Mediterraneo, rinunciando al Mondiale giovani. "E' un campionato nuovo, molto interessante che ci proietterà al centro dell'attenzione - rivela Oliva - Inoltre ritengo che dal punto di vista tecnico sia un titolo molto più competitivo. Innanzitutto perchè possono parteciparvi atleti di ogni età e con qualunque record. Epooi è una cintura dell'IBF, tra le Federazioni più qualificate della boxe internazionale".
Per il "guerriero bianco" è il primo bivio che conta nella sua carriera. In caso di vittoria si aprirebbero degli scenari incredibili e prosegue Oliva "Il match sarà sulla distanza delle 12 riprese. Stiamo lavorando proprio sulla tenuta, visto che Sven finora ha sempre combattuto sui 6 round. Sono sicuro che grazie al suo grande carattere può farcela a reggere il peso di una sfida così lunga. Certo avrà dei momenti di crisi, ma li supererà. E' un esame fondamentale per il suo avvenire sportivo. Dovrà dimostrarmi di essere pronto per qualsiasi ribalta".
Non sarà una passeggiata. Di fronte avrà un avversario forte ed esperto. Tra i migliori dei Paesi, una trentina che si affacciano sul Mediterraneo. "E' indubbio che anche il portoghese salirà sul ring per vincere questo campionato, ma dalla sua Sven avrà inoltre il "fattore campo". E' bellissimo che questo ragazzo venga messo in condizione di costruirsi il futuro nella sua città. D'altronde sono anni che Paris porta in giro per il mondo il nome di Frosinone. Da parte nostra, come organizzatori - continua Oliva - abbiamo trovato ampia disponibilità da parte del sindaco Marzi che vuole bene a Sven e allo sport".
"Combattere a casa, di fronte al pubblico amico, dà sicuramente maggiori stimoli - dichiara il welter ciociaro - Sono felicissimo quindi di potermi esibire a Frosinone". Sven sa che il 29 agosto si giocherà tanto. "E' un momento delicato dove non posso sbagliare nulla".
Dopo il Mediterraneo, nel mirino il titolo italiano e non solo. Paris strizza l'occhio all'Intercontinentale che vedrà impegnato Lauri (campione tricolore) contro un francese. Vorrebbe sfidare il vincente, ma intanto c'è da conquistare il Mediterraneo.

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<<< - 17 ->>>   tratto da lunedì 28 luglio 2003 - Alessandro Salines

Paris, l'unica speranza italiana

Sven Paris vincente su Daneff Alessandro Duran, campione del mondo dei welter versione Wbu nel 1996, designa il frusinate Sven Paris come speranza della boxe italiana. E lo fa da un pulpito più che qualificato quale è lo 'Sport Week' il fortunato magazine della Gazzetta dello Sport in edicola ogni sabato. Il pugile ferrarese in un'intervista di Filippo Di Chiara fa le carte e le pulci al pugilato italiano. E quando gli viene chiesto d'indicare la promessa del professionismo nazionale, l'ex iridato, 38 anni, aspirante maestro, non ha dubbi.
"Sven Paris è l'elemento su cui puntare: ha buone doti e margini di miglioramento". E se lo dice lui che dei welter è stato campione del mondo bisogna fidarsi. I complimenti di Alessandro Duran non possono che spronare e caricare Paris che attualmente sta preparando l'incontro valido per il titolo del Mediterraneo I.B.F. Si tratta di una cintura di nuova istituzione, riservata agli atleti di una trentina di paesi che s'affacciano appunto sul Mediterraneo. Un piccolo mondiale insomma. La sfida, contro un avversario ancora da scegliere, si terrà a Frosinone il 29 agosto. Probabilmente al Beach Village. E' la prima volta che il campionato del Meditteraneo si svolge in Italia e quindi il capoluogo avrà l'onore di fare da apripista. Per l'occassione saranno presenti tutti i diregenti dell'Ibf. Il match è inserito tra l'altro nel cartellone dei trenta eventi di boxe che la Rai trasmetterà in diretta. Dapprima la data fissata era il 15 agosto, ma l'entourage di Paris, dopo aver parlato col sindaco Marzi, ha optato per lo spostamento.
"Vista l'importanza della manifestazione, è stato lo stesso primo cittadino a chiedere di cambiare giorno - rivela Dheni Paris, manager-tecnico di Sven - A Ferragosto la città è semideserta e quindi sarebbe stato un avvenimento per pochi intimi. Il sindaco ed anche noi vogliamo che tutta la città si stinga attorno a Sven Paris in un appuntamento di rilevanza mondiale".
Nei giorni scorsi Dheni Paris, Patrizio Oliva e l'assessore allo sport Alessandra Mandarelli hanno effettuato un sopralluogo al Beach Village. "Mi sembra l'ideale per ospitare una riunione di questa portata" afferma Paris.
Le alternative lo stadio e la Villa Comunale. L'ufficialità nei prossimi giorni.

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<<- 16 ->> tratto da Martedì 01 luglio 2003 - Mau. Di Ri.

Paris già concentrato sul Mondiale junior dei welter ad agosto nel capoluogo

Sven Paris vincente su Daneff         Frosinone Dopo la nona vittoria da professionista ottenuta sul ring di Altavilla Silentina in provincia di Salerno venerdì della scorsa settimana contro l’argentino Walter Adrian Daneff, per abbandono alla terza ripresa, il pugile ciociaro Sven Paris punta alla conquista del titolo iridato junior dei pesi welter. Il match dovrebbe svolgersi a Frosinone, sul ring dello stadio comunale, il 28 agosto prossimo. La macchina organizzativa sarebbe già in movimento per dare l’opportunità al bravo Sven di potersi battere per il campionato mondiale junior davanti al pubblico di casa. Contro l’esperto sudamericano venerdì sera Paris è partito subito all’attacco e con il gancio sinistro ha messo in difficoltà un avversario più grande di lui e con alle spalle ben 50 combattimenti. L’incontro è rimasto sempre saldamente nelle mani del forte welter frusinate che al terzo round ha costretto Daneff all’abbandono per evitare una punizione ben più pesante.
Nemmeno il tempo di godersi il nono successo di fila, però, che Paris, sotto gli occhi e con i consigli di suo padre Dheni, ha ripreso ad allenarsi nella palestra di via Casaleno. Ma quale sarà il programma della preparazione aspettando il 28 agosto, una data importante per la sua carriera?
"Fino al 15 luglio resterò a Frosinone - precisa Sven - mentre dal 16 al 25 di questo mese mi sposterò al centro federale di Formia per la preparazione muscolare. Di nuovo palestra a Frosinone dal 26 al 31 e, poi, dal 1° agosto ancora a Formia per curare con Patrizio Oliva la parte tecnica e fare i guanti con gli sparring Marino, Verna e Nespro".

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<<< - 15 ->>>   tratto da domenica 29 giugno 2003 - Alessandro Salines

Paris, all'orizzonte spunta l'iride

Sven Paris vincente su Daneff Altavilla Silentina (SA): Ha ottenuto quello che voleva. La nona vittoria su nove match, la certezza di essere un pugile vero che può combattere per un titolo mondiale e la rivincita verso quelli che lo avevano criticato aspramente dopo l'uscita di Aversa.
Anche l'argentino Walter Adrian Daneff si è dovuto arrendere a Sven Paris, il welter frusinate che il 28 agosto, forse a Frosinone, combatterà per il titolo iridato junior. Un Paris ritrovato che non ha deluso nel sottoclou del Mondialino dei mosca tra Laganà e Monges (l'italiano ha conservato la cintura).
"Sono soddisfatto. Credo di aver disputato un ottimo incontro - afferma Sven - E' chiaro posso e devo migliorare. Anche all'angolo ad esempio Oliva mi diceva di risparmiare i colpi. E su questo aspetto dovrò lavorare molto". All'indomani del successo sull'esperto argentino (51 volte da prof) il 'guerriero bianco' è rilassato. Sicuro di sè, col morale alle stelle. "E' un successo importante che mi da sicurezza - osserva il figher ciociaro - Ho battuto un avversario navigato che ha cercato di mettermi in difficoltà con il mestiere. Da parte mia sono salito sul ring tranquillo. Non ho alzato subito il ritmo ma sono venuto fuori alla distanza così avevo concordato con i miei allenatori". Dunque Sven Paris che diventa più ragionatore che non va all'assalto a testa bassa ma controlla e colpisce. Cosa è cambiato rispetto al match di Aversa, vinto senza convincere? "La differenza è tutta nella preparazione. Prima di quest'incontro mi sono allenato per quttordici giorni di fila a Formia. Cosa che non avevo fatto per la sfida contro Marino. I risultati sono stati evidenti. Ad Aversa ero nervoso perchè mi rendevo conto di non avere nelle gambe le otto riprese, l'altra sera invece avrei potuto farne dieci, dodici". Paris ha ricevuto i complimenti anche da Nino Benvenuti, commentatore per la Rai della riunione. Nell'intervista a fine match avrebbe voluto mandare una dedica speciale ai suoi detrattori, ma poi si è fermato. "In verità avrei voluto dire qualcosa a chi mi ha bastonato. Poi però ci ho ripensato ed ho lasciato perdere. Mi basta aver dimostrato sul ring di essere un pugile forte che può andare lontano. Ora guardo avanti. Al titolo mondiale del 28 agosto. Perciò continuerò a sgobbare. Il 15 luglio scenderò a Formia per svolgere la preparazione muscolare. Dal 1 agosto invece inizierò a lavorare sulla tecnica".
L'assalto al mondo è cominciato.

L'intervista su RaiSportSat I Commenti Dheni Paris non è di quei padri che davanti ai figli fa parlare solo il cuore e non la testa. Paris senior riesce ad essere critico con il suo Sven anche dopo una bella vittoria come quella di Altavilla Silentina.
"Lo faccio per il suo bene", dice tra i denti Dheni manager e mentore del 'guerriero bianco' - "Sven ha dimostrato che quando lavora seriamente non è secondo a nessuno ed è un atleta forte che merita la fama di astro nascente della boxe italiana. Spero che continui così. Che non faccia come altre volte. Non è più un ragazzino. Se vuole diventare un campione deve fare enormi sacrifici e non pensare solo ai divertimenti. Ha un potenziale enorme che va sfruttato e capitalizzato.Il treno d'altronde passa una volta e non bisogna perderlo".
Contro Daneff il 'guerriero bianco' ha sciorinato un'ottima boxe, ma Paris senior è contento a metà. "E' stato bravo, ma continua ad avere problemi con la bilancia. Si è allenato persino il giorno del peso. E ciò non è giusto. Non deve fare come Aurino che si sta rovinando la carriera. Da questo punto di vista deve cambiare e non deve più prendere in giro nessuno. Gli addetti ai lavori lo considerano la grande promessa della boxe italiana e quindi non può permettersi di deludere. Altrimenti le critiche saranno sempre più feroci".

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<<< - 14 ->>>   tratto da giovedì 19 giugno 2003 - Alessandro Salines

Paris suona la... nona

Sven Paris vincente su Marino Frosinone: Sven non si fermerà di certo ad Eboli. Il match di venerdì 27 giugno nella cittadina campana, resa famosa dal celebre libro di Levi ('Cristo si è fermato ad Eboli') riveste infatti un'importanza fondamentale per l'ex azzurro. E' l'ultimo test prima dei mondiali jr che Paris tenterà di conquistare da sfidante il 27 agosto a Frosinone. Il welter ciociaro sul ring di Eboli se la vedrà con un altro argentino (Baldomir e Saporiti), sicuramente più esperto (oltre 50 match all'attivo) e quotidiano di quel Mauricio Marino, sconfitto ad Aversa ai punti al termine di un match dove Paris ha convinto solo a metà. Per il 'guerriero bianco', 22 anni, è il nono incontro senza canotta. Finora tutte vittorie.
"Mi sento abbastanza bene -afferma il pugile dal ritiro di Formia - e sono pronto per questa sfida che sarà indicativa in vista dal Campionato mondiale junior, il mio vero, grande obbiettivo. Oggi ad esempio ho svolto una seduta di guanti contro l'argentino Marino e devo dire che sono andato davvero bene. Venerdì prossimo sarà l'ultimo match. Dopodichè a luglio sarò di base a Formia per effettuare un lavoro specifico a livello muscolare al quale non mi sottoponevo da tempo. Ad agosto invece mi dedicherò alla tecnica".
Paris appare come al solito motivato e sereno. Le critiche piovutegli dopo l'uscita di Aversa (anche il suo allenatore Oliva lo aveva bacchettato) non lo hanno scalfito. Forse un pò responsabilizzato.
"Ho in mente soltanto il titolo iridato e sono disposto ad ogni sacrificio. Sarà un'estate di sudore, ma il traguardo da raggiungere è troppo bello e quindi sono disposto a pagare qualsiasi prezzo".
Il grande avversario di Sven resta sempre la bilancia. Il peso, croce e delizia di ogni pugile. "Purtroppo il sottoscritto ha sempre due avversari da battere. Uno non tira pugni ma forse è più insidioso. Sto parlando della bilancia. Ormai ci sono abituato e non mi spavento. Ogni volta è una corsa contro il tempo per perdere i chili in più".

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<<- 13 ->> tratto da Martedì 03 giugno 2003- Mau. Di Ri.

Paris vince ai punti

Sven Paris vincente su Marino         Aversa (Caserta): Neppure l’argentino Mauricio Marino è riuscito a fermare la marcia del peso welter ciociaro Sven Paris che, passando tra breve Prima serie, potrà battersi per il Mondiale junior e il titolo italiano. Sul ring di Aversa, nella riunione organizzata dalla Sipro Cotena & Oliva Group, infatti, sulla distanza delle otto riprese, il forte pugile frusinate si è imposto nettamente ai punti. Il match è sempre stato saldamente nelle mani del "guerriero bianco" che mantiene l’imbattibilità dopo 8 incontri da professionista. Nell’immediata vigilia della sfida, Sven aveva incontrato qualche problema di peso, ma una volta sul ring la precisione e la potenza dei suoi colpi non hanno lasciato scampo all’avversario.

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<<< - 12 ->>>   tratto da Corriere dello Sport/Stadio martedì 03 giugno 2003 di Dario Torromeo

Aurino e Paris, così in va

Aurino vincente su Kristiansen Aversa (Caserta): Pietro Aurino racconta ai giornalisti una verità tutta sua: "Ero preparatissimo e non ho avuto difficoltà a battere il danese. Dite che avrei dovuto vincere per ko? Fa in fretta chi non è preparato, io che ero pronto sono andato fino alla dodicesima ripresa. Gurov? Se sono in forma non mi ferma nessuno. I rapporti con Oliva? Dobbiamo sederci attorno a un tavolo e parlare." ....>>>>

Sven Paris vincente su Marino Non bene anche Sven Paris. Tre round da campione, ottimi movimenti sul tronco, rapidità di esecuzione nelle serie. Poi i chili di troppo e la mancanza di fondo atletico (si è allenato da solo) hanno fermato il suo cammino, al punto che alla sesta ripresa è tornato all'angolo lamentandosi "Non ce la faccio più". Davanti aveva Juan Mauricio Marino, un buon perdente e nulla più.
"Tecnicamente Sven è in progresso - è Oliva che parla- ma se pensa di essere già un campione, sbaglia di grosso. Il pugilato è sacrificio, senza soffrire non si arriva da nessuna parte. Da qualche tempo lui preferisce il divertimento all'allenamento. E questo non va. La preparazione si può fare anche essendo l'unico pugile in ritiro a Formia non si viene per giocare. Paris è giovane, ma già rischia di distruggere le sue speranze".
Pietro Aurino e Sven Paris sono due casi difficili. Hanno entrambi talento, ma sembra che siano refrattari alle rinunce. Pietro vorrebbe guadaguare di più. Certo è che se per allestire una riunione, bisogna vivere ogni vigilia con l'ansia che possa saltare, sarà difficile trovare qualcuno che investa soldi su du lui. Anche la Rai ha dimostrato di non crederci. Ha mandato in onda il match quando mancavano dieci minuti all'una di notte e ha rimediato un discreto share (11,36) che però a quell'ora significa solo 375.000 spettatori.
Diverso il discorso su Paris. E' giovane e di belle speranze. Deve capire che discoteca, corse in macchina, e notti di solo divertimento sono rinunce inevitabili se vuole continuare a studiare da campione. Patrizio Oliva è un buon tecnico, ma non può andare oltre il suo ruolo. I professionisti sono grandi abbastanza per capire cosa sia il bene e il male.

Marinelli vincente su Tatari Chiudiamo con una nota di ottimismo. Abbiamo visto l'esordio del superleggero Giorgio Marinelli. Ci è piaciuta la sua sicurezza, la calma nel ricercare l'azione conclusiva, la consistenza dei colpi. Lo aspettiamo alla prossima occasione.

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<<< - 11 ->>>   tratto da martedì 03 giugno 2003 - Alessandro Salines

Paris balza sull'ottovolante

Sven Paris vincente su Marino Aversa (Caserta): Vince sempre, malgrado le luci e le ombre sottolineate da qualcuno. Vince sempre Sven Paris, il welter frusinate, ex azzurro, quinto alle Olimpiadi di Sidney. Otto match da professionista ed altrettanti successi, malgrado i maliziosi affermino che affronti solo avversari non trascendentali. Ma la verità è che gli antagonisti quotati non accettano la sfida di Sven. Una sfida lanciata più volte e pubblicamente (dai microfoni di Stream ad esempio) dell'atleta della Sipro Cotena&Oliva Group. E così Sven Paris, classe di ferro 1980, un sito internet visitatissimo, ragazzo sveglio ed esuberante, continua a vincere ed ora passerà alla Prima Serie. Un salto di categoria che gli schiuderà le porte del Mondialino Jr e del titolo tricolore, che saranno i veri banchi di prova per il "guerriero bianco".
L'altra sera, al palasport di Aversa, al rientro sul ring dopo tre mesi di assenza (l'ultima apparizione il 20 febbraio a S.Giuseppe Vesuviano), ha battuto nettamente ai punti l'argentino Juan Mauricio Marino, argentino di Buonos Aires, 27 anni, 324 raking mondiale. Un bouxer discreto che non aveva mai perso prima del limite ed anche al cospetto di Paris ha dimostrato di reggere bene anche la serie di colpi più violenti. Era il sottoclou dell'attesa difesa volontaria del titolo europeo dei massimi leggeri da parte di Pietro Aurino contro Jesper Kristiansen, danese, altissimo, solido ma abbastanza modesto pugilisticamente parlando.
Una vigilia un pò tribolata per Sven che aveva avuto problemi col peso. Due chili di troppo che alla fine si sono sentiti. Una volta sul quadrato, però, è partito fortissimo come al solito. Chirurgico nell'approccio e duro nel centrare il sudamericano che sbandato in più di un'occasione. Nel corso delle otto riprese il ciociaro non ha mai patito, ha condotto il match a suo piacimento. Il verdetto non è stato mai in discussione. Il divario tra i due evidenti. Nel finale, certo, è calato, pagando forse una preparazione un pò corta e i 68,600 chilogrammi non proprio consoni. Da aggiungere che il frusinate era reduce da un incidente stradale.

Sven Paris con la fidanzata, Lara e Nino Benvenuti al centro  Paris ha ampi margini di miglioramento e con una tenuta atletica migliore può metter paura a chiunque. Certo va saggiata la difesa e la sua capacità di soffrire. Patrizio Oliva (sabato all'angolo insieme al professor Biagio Zurlo), suo allenatore e scopritore, sapra tirargli fuori tutto il talento che indubbiamente possiede.
Al ritorno da Aversa, Sven ha festeggiato l'ottavo sigillo presso il "Nancy Bar", del capoluogo ed ha dedicato il successo alla fidanzata Lara che proprio sabato ha compiuto gli anni. Vince sempre Sven.

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<<< - 10 ->>>   tratto da Corriere dello Sport/Stadio domenica 01 giugno 2003 di Dario Torromeo

Paris vince tra luci ed ombre

Aurino vincente su Kristiansen Aversa (Caserta): E' un peccato sprecare il talento che la natura ti ha dato. E' un peccato che Pietro Aurino ha commesso spesso. Ieri, come tante altre volte nella sua carriera. Ha vinto, non poteva essere altrimenti. Ha vinto, ma ha trascinato ...>>>>

Sven Paris vincente su Marino Prova con luci ed ombre per Sven Paris. Speriamo che ieri sia finita la serie di avversari scelti per testare cosa sappia fare in attacco il welter di Frosinone. Juan Mauricio Marino ha confermato quello che sapevamo di li lui: è un discreto pugile, capace di reggere anche la serie di colpi più pesanti. Non ha mai perso prima del limite l'argentino, anche ieri ha chiuso in piedi. Paris è un talento che può regalare molto al pugilato italiano. Ieri ha finito in calando, fiato corto e serie sempre meno incisive. E' stato assai bravo in apertura di combattimento. Preciso nella fase di approccio all'avversario e duro nella serie. Poi ha pagato una preparazione corta e qualche chilo di troppo. E' il momento di mettergli davanti un rivale che sappia saggiare anche le sue qualità in difesa. Deve misurarsi con qualcuno che lo faccia soffrire.

Marinelli vincente su Tatari Ci è piaciuto Giorgio Marinelli, al suo esordio al professionismo. Ha vinto per abbandono, un verdetto che ha generato qualche vibrata protesta dall'angolo di Amend Tatari.
I risultati della serata
Mosca: Fanni (50,500) batte Ciaramitaro (51,500) squalificato alla 4 ripresa;
Superleggeri: Marinelli (63,500) batte Tatari (64,500) abbandono alla 1 ripresa;
Mediomassimi: Ferrara (80,000) batte Ramos (Arg. 76,800) punti 6 riprese;
Welter: Paris (68,600) batte Marino (Arg. 66,400) punti 8 riprese;
Massimileggeri: Titolo Europeo Aurino (86,100) batte Kristiansen (Danimarca, 85,090) punti 12 riprese.

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